La quantità di cibo per un cane non è uguale per tutti: dipende da un mix di fattori come l’età, il peso, il livello di attività fisica e lo stato di salute.
In generale, sulle confezioni di cibo si trova una tabella indicativa, ma per capire davvero di quanto carburante ha bisogno il tuo amico a quattro zampe dobbiamo guardare alcuni punti chiave.
I cuccioli, ad esempio, hanno bisogno di molta più energia per crescere rispetto a un cane anziano che preferisce riposare molto.
Quando ci chiediamo quanto deve mangiare un cane, quindi, non dobbiamo pensare solo alla quantità indicata sulla confezione, ma anche al suo stile di vita e alla sua forma fisica.
Ci sono alcuni aspetti importanti che possiamo osservare per orientarci meglio come capire se il cane è nel suo peso forma e valutare le sue esigenze di quantità e frequenza di cibo.
Come capire se il cane è nel suo peso forma
Capire se un cane è nel suo peso forma è fondamentale, perché spesso la quantità di cibo indicata sulle tabelle non tiene conto del metabolismo individuale.
Il metodo più affidabile è la scala visiva e tattile. Invece di usare solo la bilancia, possiamo imparare a “leggere” il corpo del cane.
Ci sono tre segnali semplici che possono aiutarci:
- Il test delle costole: accarezzando i lati del torace dovresti riuscire a sentire le costole facilmente, come se fossero le nocche del dorso della tua mano. Non dovrebbero però sporgere eccessivamente (a meno che non si tratti di razze come i levrieri).
- La “vita” vista dall’alto: guardando il cane dall’alto dovresti notare una sorta di clessidra, ovvero un restringimento dopo le costole prima delle anche.
- Il profilo addominale: guardando il cane di lato, l’addome dovrebbe rientrare verso l’alto man mano che ci si avvicina alle zampe posteriori, e non essere una linea retta o, peggio, convessa. Osservare questi piccoli segnali ci aiuta a capire se la quantità di pappa che stiamo dando al nostro cane è davvero quella giusta.
Quante volte deve mangiare un cane
La frequenza dei pasti è importante quanto la quantità, perché influenza la digestione e i livelli di energia del cane durante la giornata.
In generale, il numero di pasti cala man mano che il cane cresce. Un cucciolo ha uno stomaco piccolo e un metabolismo velocissimo, mentre un cane adulto ha una capacità digestiva molto più lenta e stabile.
Per questo motivo i cuccioli mangiano più spesso durante la giornata, mentre i cani adulti di solito si trovano bene con due pasti al giorno.
Un’eccezione importante: la torsione gastrica
Per i cani di taglia grande o gigante (come Alani, Pastori Tedeschi o Setter), dividere il cibo in almeno due pasti è particolarmente importante.
Mangiare una dose molto grande in una sola volta può causare la torsione dello stomaco, una condizione molto pericolosa che richiede un intervento veterinario urgente.
Per questo motivo è sempre meglio evitare un unico pasto abbondante.
La routine dei pasti
Stabilire una routine costante per i pasti non serve solo a riempire la ciotola, ma aiuta il metabolismo del cane a regolarizzarsi e riduce l’ansia da cibo.
Una delle regole d’oro riguarda il rapporto tra cibo e movimento.
È fondamentale evitare attività fisica intensa (corse, salti o giochi sfrenati) subito prima e, soprattutto, subito dopo aver mangiato. Questo serve a prevenire problemi digestivi e la pericolosa torsione dello stomaco di cui parlavamo.
Una buona abitudine è aspettare almeno 30 minuti dopo la passeggiata prima di dare la pappa e almeno un’ora dopo il pasto prima di uscire per l’attività fisica principale.
Anche la costanza degli orari è importante. I cani hanno un vero e proprio orologio biologico e mangiare ogni giorno alla stessa ora aiuta a regolare anche le loro necessità fisiologiche.
Infine, il cane dovrebbe mangiare in un ambiente tranquillo, dove non venga disturbato da altri animali o dal passaggio continuo di persone. In questo modo eviterà di mangiare troppo velocemente per “proteggere” il cibo.
Snack e premietti: come gestirli
Gestire gli snack e i premietti è un’arte. Sono fondamentali per il rinforzo positivo e per rafforzare il legame con il tuo cane, ma se non controllati possono trasformarsi rapidamente in chili di troppo.
Quando possibile è meglio scegliere snack semplici e naturali. Piccoli pezzi di carota cruda, zucchine o mela (senza semi) possono essere premi croccanti e leggeri.
Un altro buon modo per gestire i fuori pasto è usarli durante momenti di addestramento o all’interno di giochi di attivazione mentale, come i tappeti olfattivi. In questo modo il cane consuma energie mentre mangia.
È invece bene fare attenzione agli extra della nostra tavola. Molti cibi sono troppo calorici per un cane o addirittura tossici, come uva, cioccolato o cipolla.
L’importanza di un veterinario di fiducia
In sintesi, la quantità di pappa giusta per un cane dipende da molti fattori. Osservare il suo corpo, mantenere una routine regolare e gestire bene snack e pasti è il modo migliore per aiutarlo a restare in salute.
Un’ultima cosa importante da non dimenticare: ogni cane può avere particolarità diverse e le indicazioni generali non possono sostituire il parere di un professionista.
Se hai dubbi sull’alimentazione del tuo cane, sulla quantità di cibo o su eventuali cambi di dieta, il veterinario resta sempre la persona giusta a cui chiedere consiglio.

